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Sospensione dei Pagamenti di Bollette nelle Zone Alluvionate: Scopri i Dettagli e le Misure di Supporto
Milano, 15 giugno 2023 – In risposta agli eventi alluvionali che hanno colpito alcune regioni italiane, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha adottato misure significative per supportare le popolazioni affette. Tra queste, spicca la sospensione dei termini di pagamento delle bollette di servizi essenziali come luce, gas, acqua e gestione dei rifiuti.
Dettagli sulla Sospensione dei Pagamenti
L’ARERA, con la delibera 216/2023/R/com, ha introdotto una sospensione di quattro mesi, a partire dal 1° maggio 2023, per il pagamento delle bollette dei servizi di elettricità, gas, acqua e rifiuti. Questa misura è stata adottata in seguito alla promulgazione del decreto-legge 61/23, noto come “decreto alluvione”. Le aree interessate da questa sospensione includono diverse province dell’Emilia-Romagna, alcune zone della Provincia di Pesaro e Urbino, e alcuni comuni della Città metropolitana di Firenze.
In termini pratici, ciò significa che gli abitanti di queste aree non dovranno preoccuparsi del pagamento delle bollette per i servizi menzionati che scadono nell’intervallo di tempo dal 1° maggio al 31 agosto 2023. Gli avvisi di pagamento per queste bollette emessi durante il periodo di sospensione saranno anch’essi posticipati.
Misure Aggiuntive e Supporto Economico
Oltre alla sospensione dei pagamenti, l’ARERA ha previsto ulteriori disposizioni per alleviare il carico finanziario su coloro che sono stati colpiti dalle alluvioni. Gli utenti hanno la possibilità di procedere al pagamento degli importi sospesi in qualsiasi momento, se lo desiderano. Altrimenti, al termine del periodo di sospensione, potranno optare per una rateizzazione degli importi dovuti, distribuita su un periodo minimo di 12 mesi, senza alcuna applicazione di interessi.
Per garantire che non ci siano penalizzazioni per ritardi di pagamento precedentemente accumulati, l’ARERA ha inoltre sospeso tutte le azioni punitive per morosità che normalmente sarebbero state applicate in base alle regole vigenti. Questo include anche le morosità verificatesi prima dell’alluvione.
Importante è anche il supporto ai venditori e gestori di servizi, che possono richiedere un anticipo gratuito sulla Cassa per i servizi energetici e ambientali per gli importi non pagati in base a questa sospensione, a condizione che l’importo delle fatture emesse nei quattro mesi precedenti il 1° maggio 2023 rappresenti più del 3% del totale delle fatture di tutti gli utenti e clienti serviti.
Infine, è previsto che tutte le misure adottate siano comunicate chiaramente ai consumatori attraverso i siti internet dei fornitori, garantendo trasparenza e facilità di accesso alle informazioni necessarie.
Queste iniziative riflettono l’impegno delle autorità e delle aziende di servizi pubblici nel supportare le comunità colpite da calamità naturali, assicurando che nessun cittadino debba affrontare ulteriori difficoltà finanziarie a causa di eventi al di fuori del proprio controllo.




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